Alassio - Torre di Vegliasco

L’inizio del percorso si trova in via Michelangelo e lo si raggiunge in breve da Piazza S.Ambrogio, dirigendosi verso monte costeggiando,sulla sinistra il complesso dell’Istituto Salesiano. Oltrepassata la ferrovia su un ponte pedonale,  si prosegue in leggera salita su strada asfaltata e a metà della curva, sulla destra inizia un selciato  a grandi gradini che sale abbastanza rapidamente tra muri di cinta di ville e giardini. Dopo circa 300 metri raggiunge ed attraversa la provinciale Alassio – Testico e continua a salire per altri 200 metri, fino al caratteristico nucleo abitato di Castè (Castello), che nel toponimo ricorda la probabile presenza in loco di un antichissimo insediamento feudale. La strada diventa asfaltata nei pressi della chiesa della Madonna delle Grazie e prosegue ancora per circa 50 metri in piano, quindi torna a salire. Al centro, in fila, sono piantati quattro  carrubi; dopo averli superati, poco prima di un traliccio ENEL, la strada si biforca.
Si procede in salita alla sinistra del palo e poco dopo all’asfalto si sostituisce il cemento. A circa 30 metri dalla conclusione del tratto in cemento, sulla destra, uno stretto sentiero in terra battuta inizia a salire verso regione Due Vie. Dopo pochi metri lo sterrato diventa acciottolato (media pendenza) e con una salita di circa 400 metri raggiunge la piccola sella di regione Due Vie ai piedi di Vegliasco.
L’acciottolato si fa più largo e sempre con discreta pendenza, passa accanto ad oliveti incolti e case abbandonate fino raggiungere  dopo un grande albero di fico, le abitazioni di Vegliasco, transitando (il percorso è ora asfaltato) davanti alla villa “La Palazzina” e sotto  il castello di Vegliasco, fatto costruire intorno al 1920 dal barone Celesia, senatore del Regno. Si raggiunge così la strada che collega Moglio (a sinistra) con Vegliasco (a destra): a pochi metri, sulla destra, si apre il grande piazzale di Vegliasco.
Per raggiungere la Torre di Vegliasco (o Torre di Adelasia) occorre superare il piazzale, costeggiare la proprietà su cui sorge il castello e proseguire a sinistra, salendo su un piccolo poggio. Dopo 300 metri l’asfalto termina. Di fronte sorge un nucleo di abitazioni mentre a destra si erge una collinetta, collegata alla strada da un sentierino che si inoltra in una macchia di pini fino a giungere, dopo circa 200 metri, alla Torre di Vegliasco in cui la leggenda vuole abbia trovato rifugio Adelasia, figlia dell’imperatore Ottone, da cui Alassio prende il nome. La torre risale in relatà al XV/XVI secolo e fa parte del sistema di avvistamento e difesa fatto erigere dalla Repubblica di Genova.


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